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Un processo parallelo completa
le pagine con le immagini

In zincografia:
il processo
d’incisione delle
foto sul cliché.

Image

La trasformazione permetteva la

riproduzione sul giornale.

Zincografia e Cliché

Se della riproduzione della scrittura abbiamo letto nei precedenti passaggi del museo, resta da chiarire e capire come avveniva la trasformazione delle foto (o delle pubblicità) in un formato compatibile con la stampa.
Le foto subivano una lavorazione speciale perché l’immagine raffigurata fosse impressa sulla carta stampata.
Le parole magiche a questo punto del percorso sono due: zincografia* e cliché**.
Infatti se le linotype trasformavano il lavoro del giornalista in righe tipografiche, per le foto la procedura era diversa e si svolgeva in un altro reparto della tipografia. Infatti il lavoro del fotografo andava riprodotto attraverso la zincografia, una tecnica di incisione in rilievo che avveniva
su lastra metallica, di zinco o di rame.
Finito il processo, innescato da un procedimento chimico, si otteneva la matrice necessaria per la stampa dell’immagine.
Il prodotto finale era detto cliché.
Nei giacimenti del Museo di Libertà ci sono diverse incisioni di questo tipo utilizzate sul giornale.
Il processo di riproduzione delle foto è stato utilizzato fino agli anni Ottanta del secolo scorso poi, l’arrivo della tecnologia dei computer,
ha reso obsoleto l’utilizzo.

Indice dei contenuti

Stampa, tra Ottocento e Novecento: l’innovazione si chiama Linotype

Per inserire una foto in una pagina del giornale, fino all’arrivo dei computer, era necessario avviare una procedura particolare. La foto andava trasformata in un cliché. Un processo che aveva bisogno di una nuova figura professionale: lo zincografo e un reparto ad hoc: la zincografia, parte integrante del processo tipografico che si concludeva con la stampa del giornale. Come spiega la stessa parola l’addetto alla realizzazione dei cliché lavorava con lo zinco. Il cliché non è altro che una lastra di zinco su cui viene impressa la foto e il risultato presenta una figura in rilievo e a rovescio. Così viene definito l’oggetto un po’ misterioso che rende possibile la pubblicazione delle immagini e delle pubblicità. La lastra di zinco in rilievo è utilizzata come matrice per la riproduzione tipografica di disegni e immagini. Su di essa si passa un rullo di gomma inchiostrato che trasferisce la foto o il disegno sulla pagina da stampare.

*Zincografia

E' un’incisione chimica su lastra di zinco usata in tipografia per la riproduzione delle immagini.

**Clichè

Vocabolo francese che indica la matrice tipografica utilizzata per le illustrazioni.

Museo della stampa di Libertà

EDITORIALE LIBERTÀ

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